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Editoriale 2 Dr. Colonna Salvatore Silvio

SALENTO MEDICO E’ ACCANTO A TUTTI GLI OPERATORI SANITARI IMPEGNATI IN PRIMA LINEA

In piena emergenza Covid-19 riprendiamo a pubblicare Salento Medico. Ormai da alcune settimane, infatti, la nostra attenzione è monopolizzata quasi esclusivamente dalla preoccupazione per questa virosi. Essa, con violenza inaspettata, ha sconvolto radicalmente la vita di ognuno di noi. Ha messo in risalto la nostra intrinseca debolezza in quanto uomini e la nostra impotenza in quanto medici. E, purtroppo, ha causato lutti e sofferenze, ha tolto la vita a valorosi Colleghi.

In queste settimane, valorosi Colleghi/e sono in prima linea. Negli Ospedali e nelle strutture territoriali del Salento. Tutti impegnati ad arginare gli effetti micidiali di questo maledetto virus. Rischiando la propria salute e quella dei propri familiari per salvare quella degli altri. Salento Medico rivolge ad essi/e, protagonisti/e di una straordinaria esperienza umana e professionale, un affettuoso saluto ed un invito. Salento Medico è lieto di pubblicare, nei prossimi numeri, le loro esperienze, le loro riflessioni, le loro emozioni.

Il Focus di questo numero ha la sua genesi a fine dicembre 2019. Ossia, quando è stata resa nota la Relazione al Parlamento del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, con dati allarmanti sulla tossicodipendenza.

 

CONSUMO DI DROGA IN FORTE AUMENTO TRA GLI STUDENTI

Ben il 25.6% della popolazione studentesca ha consumato almeno una sostanza illegale nel corso del 2018. Il 25% dei ragazzi consumatori di cannabis ha avuto un consumo definibile “clinicamente rischioso”. Sia per quantità sia per modalità di utilizzo (positività al CAST – cannabis Abuse Screening Test). L’età di iniziazione si colloca intorno ai 15-16 anni.

Nel corso del 2018, rispetto all’anno precedente, sono aumentati i decessi ed i ricoveri direttamente legati al consumo di sostanze. In particolare eroina e cocaina. Ma anche NPS (nuove sostanze psicoattive). Di particolare rilevanza epidemiologica sono anche le malattie infettive (epatite B e C, HIV) e l’infortunistica stradale correlate al consumo di sostanze.

La cannabis rimane la sostanza più diffusa sul mercato illegale. Ad essa segue la cocaina, ma anche l’eroina ha un mercato in crescita. Infatti, la percentuale di studenti 15-19enni che hanno utilizzato eroina almeno una volta nella vita è passata dall’1.2% del 2017 all’1.5% del 2018.  Sempre di più risalta l’uso di nuove sostanza psico-attive ( NPS) rappresentate da Cannabinoidi sintetici, catinoni, oppioidi sintetici. Ed ancora, triptammine, fentelamine etc., dagli effetti spesso sconosciuti.

Nel corso del 2018, sono state identificate 39 NPS. Quindici di queste, attraverso esami di laboratorio eseguiti su soggetti pervenuti in ospedale per intossicazioni acute. In Italia sono state individuate 13 nuove molecole mai sequestrate in Europa. Nello specifico, preoccupa la velocità di comparsa di nuove molecole, reperibili facilmente sul web. In particolare sul deep e sul dark web. Qui, infatti, sono presenti almeno 4200 sostanze psicoattive facilmente acquistabili.

Tra gli oppioidi sintetici assume sempre maggiore rilevanza, anche in Italia, il fentanil. Sostanza responsabile di migliaia di morti negli U.S. Anche questo è facilmente acquistabile online. Peraltro ad un costo accessibile, ossia circa 10 euro per 1 dose. La Cina è uno dei principali produttori. Esso viene mescolato all’eroina, alla marijuana etc. Per cui, può morire non solo il consumatore abituale ma anche quello episodico e pertanto non-tollerante.

Di fronte a tale inquietante quadro, la Redazione di Salento Medico ha inteso discutere tale grave emergenza, temporaneamente (si spera) offuscata dall’ emergenza Covid-19. E lo ha fatto coinvolgendo coloro che, concretamente, quotidianamente e silenziosamente lavorano in tale settore con passione e competenza.

IL CONTRIBUTO DELLA COMUNITA’ EMMANUEL

La Comunità Emmanuel è una straordinaria realtà. L’orgoglio del nostro Salento. Difatti, da decenni è impegnata nel recupero di tantissimi giovani. Padre Mario Marafioti, la compianta Enrica Fuortes ed il nostro impareggiabile collega Vincenzo Leone, insieme ad altri medici volontari e a tante altre professionalità, hanno dato vita ad un’Opera che si è radicata anche in altri territori italiani ed all’estero.

Con Vincenzo Leone abbiamo pertanto dato vita a questo Focus che, in maniera necessariamente sintetica, ripercorre le origini e lo sviluppo della Comunità. Inoltre, spiega anche quali sono i suoi settori d’intervento. Perciò, esso accoglie i contributi di altri Colleghi sulle problematiche connesse alle dipendenze da sostanze ed anche alle dipendenza “ senza sostanza”, come il gioco d’azzardo (ludopatia).

Ma la Cannabis non è solo responsabile di deviazioni e di disperazione. Infatti, già da tempo essa viene utilizzata in terapia. Per questo motivo, Salento Medico ha chiesto al dr. Giovanni Caggia lo stato dell’arte in tema di cannabis terapeutica. Ciò nella consapevolezza di presentare un’ opinione “di parte” che necessita di un confronto con opinioni diverse.

In effetti la cannabis è uno straordinario laboratorio farmacologico. Ma la sua conoscenza è ancora solo agli inizi. Di ciò si è avuto contezza a fine dicembre 2019, su una prestigiosa rivista scientifica internazionale. Dove è comparso un lavoro relativo alla scoperta di un nuovo cannabinoide presente nella cannabis.

Protagonista di tale ricerca è stato un gruppo di lavoro che fa capo al Prof. Giuseppe Cannazza, Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore (Università di Modena e Reggio Emilia). Ricercatore associato al CNR NANOTEC di Lecce e Docente del corso di Chimica Farmaceutica I per il corso di Laurea in Farmacia.

Trattasi di uno studio tutto italiano, con un accento anche salentino. Abbiamo pertanto chiesto al Prof. Cannazza, diplomatosi anni fa al Liceo Scientifico De Giorgi di Lecce, una intervista sui risultati della sua ricerca. Da tale intervista, come avrete modo di leggere, è scaturita una straordinaria “lezione” sul “lato buono” della cannabis. Sul presente e sul futuro delle sue possibilità di utilizzo in medicina. Ancora una volta la “Natura” si mostra amica dell’umanità, se utilizzata con sapienza.

Questo numero accoglie inoltre uno “speciale” dedicato al Museo della Storia della Medicina di Gallipoli. Esso è nato per iniziativa di due protagonisti della sanità gallipolina. Il dr. Ninì Coluccia (ortopedico) ed il dr. Fausto Gatto (Direttore Amministrativo). Inoltre, sono presenti articoli di particolare interesse sui criteri diagnostici della sclerosi multipla (Dr. Roberto De Masi).Ed infine, sulle problematiche ambientali della nuova telefonia mobile 5 G (dr. Mariano Di Monte).

Buona lettura.

 

Editoriale Dr. Colonna Salvatore Silvio
Silvio Colonna                      Direttore Salento Medico

 

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