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UN FOCUS PER DISTRICARSI TRA CORRETTA INFORMAZIONE E FAKE NEWS

Il 16 dicembre 2023 si è tenuto, presso la Sala San Giuseppe Moscati dell’OMCeO di Lecce, un interessante convegno ECM su “Attualità in tema di vaccinazioni” con l’intervento di Colleghi particolarmente esperti e competenti in tale settore.

Tale iniziativa è nata dall’esigenza di fare chiarezza sul ruolo delle vaccinazioni come principale misura preventiva contro le malattie infettive.

In considerazione dell’alto interesse manifestato dai Colleghi/e iscritti/e al Corso abbiamo pregato i Relatori a trasferire la loro presentazione in un testo da pubblicare su Salento Medico, in modo da rendere usufruibile il contenuto del Convegno da parte di una platea più vasta. 

Come i lettori possono constatare la Lettura Magistrale del Prof. Pierluigi Lopalco, Professore di Igiene e Medicina Preventiva presso UniSalento, rappresenta un affascinante viaggio lungo la storia della vaccinoterapia, sottolinea il ruolo insostituibile dei vaccini nel controllare oggi malattie infettive altrimenti devastanti, come la recente pandemia da Covid 19 ci ha insegnato, indica scenari futuri nei quali l’utilità dei vaccini potrà dispiegarsi oltre le malattie infettive. 

Come sappiamo il Prof. Lopalco ha vissuto la pandemia da Covid19 nella duplice veste di Igienista – Epidemiologo e di Assessore alla Sanità della Regione Puglia, ed è stato in quel periodo, soprattutto per noi medici, un punto di riferimento costante e di grande affidabilità.  

La relazione del dr. Alberto Fedele, Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica Area Nord e Dipartimento di Prevenzione ASL Lecce, mette in luce le difficoltà persistenti nel raggiungere percentuali soddisfacenti di vaccinazioni in età adulta, con particolare riferimento alle vaccinazioni nei confronti di virus influenzali, Sars-Cov2, herpesvirus, pneumococco, e ciò a causa di una scarsa percezione del rischio nella popolazione. E’ quanto mai necessario, pertanto, avviare una attività di informazione della popolazione che contrasti la disinformazione che corre sui social, coinvolgere medici di MG e specialisti in una attività costante di informazione basata sulle evidenze scientifiche, rendere l’offerta vaccinale più facilmente accessibile da parte dei cittadini. 

Nel suo intervento il dr. Valerio Aprile, Dirigente Medico del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ASL Lecce, dopo aver sottolineato il grande valore clinico, epidemiologico, economico e sociale dei vaccini, entra nello specifico e fornisce dati preoccupanti sull’andamento della copertura vaccinale nelle varie fasce di età. Purtroppo un diffuso scetticismo a causa di fake news che corrono sul web è causa di un calo di vaccinazioni che, se dovesse continuare nel tempo, potrebbe esporre la popolazione al riemergere di terribili infezioni – come la poliomielite – che si ritenevano definitivamente debellate. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni del bambino e dell’adolescente, il dr. Mariano Magrì, Medico Pediatra e Dirigente Medico DSS Lecce, ne evidenzia le criticità a causa di “una palese diffidenza, disinformazione e resistenza verso le vaccinazioni”. E’ pertanto estremamente importante mettere in atto il   nuovo PNPV (Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale) coinvolgendo famiglie e scuole, al fine soprattutto di mantenere nel tempo i risultati raggiunti nei confronti di morbillo, rosolia e polio, di promuovere la vaccinazione anti-HPV, di aumentare la copertura vaccinale nei confronti di malattie infettive trasmissibili per via aerea. 

Come la recente esperienza di vaccinazione nei confronti del virus SARS-CoV-2 ha evidenziato, le implicazioni medicolegali sono notevoli. Il dr. Alberto Tortorella, medico-legale, ha affrontato i temi dell’informazione, del consenso informato e del diritto di rifiutare trattamenti diagnostico-terapeutici  alla luce della Legge 219 del 2017 , in apparente contrasto con la  legge 31 luglio 2017 n.119 che norma le vaccinazioni obbligatorie e gratuite; contrasto appianato dalla Corte Costituzionale che  con la  sentenza 14/2023  ha ulteriormente ribadito il carattere volontario dei trattamenti sanitari e, per converso, la legittimità costituzionale dell’obbligo vaccinale stesso.

La disponibilità dei vaccini ha cambiato in meglio la storia dell’Umanità. Grazie ai vaccini sono state debellate malattie devastanti, ed in forza di tali vittorie, la parola “vaccino” ha assunto ormai da tempo un significato quasi magico, quello di strumento risolutivo per eccellenza.

Sembra strano che nonostante tali innegabili tangibili effetti positivi debba ancora persistere l’ “esitazione vaccinale“ di cui parla il Prof. Lopalco nella sua lettura, e che tanti danni provoca.

 Tale “esitazione vaccinale” trova oggi il suo humus nella disinformazione che sfrutta i social media, intendendo per “disinformazione” una informazione volutamente falsa o fuorviante. E’ questo un tema ricorrente nelle relazioni di questo Focus, e di esso si è ampiamente dibattuto anche nella discussione che è seguita al Convegno. Purtroppo la diffusione di informazioni mediche ingannevoli viene favorita dall’assenza di responsabilità e quindi di sanzioni per gli autori di essa e dall’insufficiente formazione dei medici riguardo a strategie utili per affrontare la disinformazione. Tale fenomeno è da considerarsi una vera e propria minaccia per la salute pubblica, ed è uno dei temi che sarà affrontato in un Convegno organizzato dall’ OMCeO di Lecce per il 14 e 15 giugno 2024 dal titolo “Il tempo di comunicazione è tempo di cura”. 

Se ci fosse un vaccino contro la morte, qualcuno non lo farebbe per timore di complicazioni.
(Fabrizio Caramagna, scrittore)

  “Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo” (Albert Sabin, inventore del vaccino orale contro la polio, nato nel 1906, morto povero nel 1993)

Cinque vite salvate nel mondo ogni minuto, 7.200 ogni giorno, 25 milioni di morti evitati entro il 2020. I vaccini sono l’intervento medico a basso costo che più di tutti ha cambiato la nostra salute.” Alberto Mantovani, scienziato.

“I nemici delle vaccinazioni – anche questa è una professione – hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.” (Karl Kraus 1874-1936, scrittore)

Dr. SALVATORE SILVIO COLONNA

DR. Salvatore Silvio Colonna

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